|
I filtri „schermo" possiedono una struttura uniforme che, come uno schermo o un setaccio, trattengono completamente sulla loro superficie tutte le particelle più grandi del diametro, perfettamente controllato dei loro pori. I filtri di „superficie" sono costituiti da strati multipli di media di filtrazione. Quando un fluido attraversa un filtro di superficie, le particelle più grandi degli interstizi presenti nella matrice del filtro vengono trattenuti, e si accumulano principalmente sulla loro superficie. La distinzione tra questi tre tipi di filtri è importante in quanto servono per differenti funzioni. I filtri di profondità vengono generalmente utilizzati come prefiltri in quanto sono un mezzo economico per rimuovere più del 98% dei solidi sospesi, in modo da proteggere i trattamenti successivi da sporcamenti ed intasamenti prematuri. I filtri di superficie rimuovono il 99,9% delle particelle sospese e possono essere utilizzati sia come prefiltri o come filtri chiarificanti. I filtri a membrana microporosa (schermo) vengono posti come ultimo stadio in un sistema di trattamento, per rimuovere le ultime tracce di frammenti di resina, di particelle di carbone, particelle di colloidali e di microorganismi. Un filtro a membrana da 0.22 micron tratterà ad esempio tutti i batteri. Per questa ragione essi vengono impiegati per sterilizzare le soluzioni intravenose, i sieri, e gli antibiotici.
|
|